Calcio

Serie D: insulti razzisti, giocatore del Castrovillari squalificato 10 giornate

10.01.2019 16:06

Dieci turni di stop per insulti razzisti. E' successo in serie D dove il giudice sportivo ha deciso di utilizzare il pugno duro nei confronti di Simone Fioretti, centrocampista del Castrovillari, che nell'ultimo turno di campionato ha insultato con frasi razziste un giocatore di colore dopo aver subito un fallo di gioco. L'arbitro era lì vicino e ha subito estratto il rosso verso il giocatore del club calabrese.

NIENTE RICORSO  - Contro la sanzione la società del Castrovillari ha deciso di non presentare ricorso e il presidente della società, Pino Agostini, si è anche riservato di adottare i provvedimenti opportuni. "In quasi 100 anni di storia calcistica - afferma il Castrovillari secondo quanto riportano quotidiani locali - la nostra società si è distinta con le parole, ma soprattutto con i fatti, nella lotta contro ogni forma di razzismo e di discriminazione, anche quella più subdola e vergognosa; tra i nostri valori guida ci sono, ci sono stati e ci saranno, l'accoglienza, l'inclusione e l'integrazione a 360 gradi dei più deboli e dei disagiati".

MACCHIATA NOSTRA IMMAGINE - "Questa squalifica - si legge ancora nel comunicato - va al di là della semplice penalizzazione tecnica che l'assenza di un nostro atleta per le prossime 10 gare causerà, perché potrebbe macchiare, irrimediabilmente, la nostra immagine e la nostra storia, cose che hanno valore inestimabile per noi, per i nostri tifosi e per la città che rappresentiamo. Per tutto questo, chi non avesse inteso, chi non volesse o riuscisse a comprendere la nostra storia - conclude la società - non è e non sarà uno di noi".

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