Calcio

Pomezia, l'amarezza del presidente: «Ci affidiamo a Chiacchio, percorreremo tutte le strade possibili»

08.06.2020 23:53

Il Consiglio Federale di oggi ha ratificato quanto già venuto a galla nei giorni scorsi. Le ultime quattro in classifica dei vari gironi di serie D sono state condannate alla retrocessione. Il provvedimento spedisce (al momento) il Pomezia in serie D e la decisione provoca grande sconforto nel club rossoblu, come si capisce dalle parole sempre garbate del patron Alessio Bizzaglia.
 
«Abbiamo fatto grandi sacrifici per ottenere questa categoria e poter provare a guardare anche al professionismo e ora veniamo rispediti in Eccellenza senza nemmeno poterci giocare sul campo le nostre carte. Avevamo iniziato il campionato con alcune difficoltà, ma da dicembre eravamo ripartiti in maniera brillante ed eravamo certi di poter raggiungere il nostro obiettivo, in maniera diretta o tramite i play out. L’emergenza sanitaria legata al Coronavirus ha portato inevitabilmente a prendere decisioni straordinarie e sicuramente difficili: non voglio dare colpe a nessuno, ma la nostra amarezza è grande tanto che potrei anche decidere di lasciare qualora non riuscissimo a rimanere in serie D».
 
Bizzaglia chiarisce che il Pomezia «si affiderà all’avvocato Chiacchio e percorrerà tutte le strade possibili per cercare di tutelare la propria posizione». Il riferimento ad un imminente ricorso (ma anche all’attesa di un eventuale ripescaggio) sembra chiaro.

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