Ripescaggi in C, sperano Virtus Verona e Cerignola

03.06.2019 14:00

La Virtus Verona è in pole position per restare in Serie C. Lo scrive “L’Arena di Verona” che esamina la classifica dei ripescaggi in Lega Pro alla luce delle ultime novità. Sono due i punti a favore della Virtus di Fresco: il primo è che nessuna società di Serie A, oltre alla Juventus, iscriverà una seconda squadra alla C1. 
I criteri parlano chiaro. Il posto bisogna trovarlo, nel caso di chiamata dai piani superiori. Da Inter, Milan, Roma, Lazio, Fiorentina e compagnia bella. La corsia preferenziale è alle seconde squadre e quindi alle società dei piani altissimi, secondo un progetto che pareva dovesse essere la soluzione ai mali del calcio giovanile italiano ma che alla fine è stato snobbato.
La Virtus passa così da sesta a seconda. Appena alle spalle dell’Audace Cerignola, espressione di una città di sessantamila abitanti della provincia di Foggia adesso in pole position per salire fra i professionisti dopo aver vinto i playoff del girone H di Serie D battendo in finale il Taranto. L’Interregionale in ordine di graduatoria è il secondo parametro preso in considerazione per completare l’organico dei tre gironi di Lega Pro. Il terzo riguarda invece proprio chi dalla C1 è appena sceso. Come il Fano, quella più avanti di tutti, numeri alla mano, ma ripescata già nella stagione 2015-2016. Quindi fuori classifica a vantaggio proprio della Virtus nonostante una tradizione superiore. Il Fano la propria carta l’ha spesa tre anni fa, richiamato in C1 al psto dello Sporting Bellinzago dopo aver vinto i playoff nazionali. Una concorrente in meno, ultima a maggio proprio nel girone della Virtus a 38 punti ma retrocessa per il peggior rendimento negli scontri diretti. Ora secondo assoluto quindi Gigi Fresco, proprio dietro il Cerignola.

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