Calcio

Scoppia la bomba in LND: informazioni riservate in cambio di sesso

20.02.2020 12:12

FONTE: GAZZETTA.IT

Già la chiamano "Calcettopoli", versione molto mini della Calciopoli che fu. Gli ingredienti, del resto, ci sono tutti: un audio rubato, uno slang da trattoria, il presidente di un’istituzione che passa un’informazione riservata al patron di una società, il quale, per sdebitarsi, offre le prestazioni di una escort di sua conoscenza, "carina e oltretutto pure intelligente", dice proprio così. Protagonisti di questo "scambio", il presidente della Divisione Calcio a 5 e consigliere Figc in quota Lnd Andrea Montemurro - 43 anni, di Colleferro, in carica dal 2016, sostenitore di Fratelli d’Italia - e il patron della Lynx Latina calcio a 5 Gianluca La Starza, teoricamente amico e sostenitore di Montemurro.

La telefonata —  Luglio 2019, tempo di iscrizioni. Il calcio a 5 italiano è un mondo in perenne difficoltà economiche. Ogni stagione, soprattutto negli ultimi anni, qualcuno anche blasonato molla, qualcun altro subentra. È Montemurro a chiamare La Starza, deve dargli un’informazione. "Ecco, ti volevo confermare: il Maritime a casa". La Starza sulle prime non si fida. "Non ha pagato - specifica Montemurro - la Covisod lo ha escluso". La Starza si scioglie finalmente. "Devo ricambiare in quel modo - dice senza pensarci due volte -, fai l’estate e poi ti faccio quel regalo". Montemurro non afferra subito. "Posso ricambiare in quel modo", ribadisce l’amico. A Montemurro ora si accende la lampadina. Si capisce che lui approva, senza alcuna esitazione. "Bravo, bravo", gli dice. E l’altro aggiunge, per rassicurarlo: "Carina, carina, poi quando la vedi mi dirai se è carina". Oltretutto, precisa La Starza, la ragazza "è pure intelligente". Montemurro è convinto: "E dai, come no". "Così te passi qualche weekend sereno pure da ‘ste parti". "Benissimo", sigilla Montemurro. Seguono altri trenta secondi in cui la conversazione si fa quasi inverosimile, perché Montemurro rivela che anche la Lazio non ce l’ha fatta a iscriversi e ora è arrivato il momento di "imporre regole ferree", altrimenti dove si va a finire?

La storia — Facciamo un po’ d’ordine. A luglio del 2019 il Maritime Augusta, società siciliana da un decennio stabilmente nella massima serie del calcio a 5, non riesce ad andare avanti. La domanda di iscrizione in Serie A risulta incompleta e la Covisod, l’omologo Lnd della Covisoc, ne decreta la bocciatura. Montemurro dà questa informazione, quando ancora è riservata, all’amico - almeno tale lo riteneva, del resto era stato uno dei suoi più convinti elettori nel 2016 - La Starza, che non ha problemi di iscrivere la sua Lynx Latina al campionato (ha già ottenuto l’ok della Covisod), ma usa la "dritta" del presidente per piombare sui giocatori dell’Augusta - che di lì a poco si ritroveranno a spasso - e offrire loro un posto in squadra prima che ci provi la concorrenza. Insomma, una corsia preferenziale concessa dal presidente Montemurro, che della Divisione dovrebbe essere nume tutelare e imparziale, in cambio della quale il patron del Latina mette a disposizione la sua amica "carina e intelligente".

Come andrà a finire - Oggi il Latina latita all’ultimo posto della classifica e ormai da quelle parti tira aria di dismissione (diversi giocatori hanno abbandonato la baracca a dicembre, altri per ironia della sorte lo faranno al termine della stagione). Sulla telefonata con Andrea Montemurro indagherà la Procura federale, ma il destino del numero uno del Calcio a 5, evidentemente impallinato dai suoi nemici all’interno della Divisione, è segnato. Stamattina ha ammesso di aver "commesso una grave leggerezza", e ha rimesso il mandato nelle mani del presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia, che attenderà lumi dalle valutazioni della Procura prima di affidare la Divisione al vice presidente vicario, Gabriele Di Gianvito, o di procedere al commissariamento, per molti l’unica soluzione che possa mettere fine a una guerra intestina che ha già lasciato troppi feriti sul campo.

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