Calcio

Savoia, D'Ancora: "Questa piazza non c'entra nulla con la serie D"

27.08.2020 23:33

Al termine della sessione di allenamento mattutina a parlare attraverso i canali ufficiali del club è il centrocampista Salvatore D’Ancora, ecco le sue parole: “Stiamo lavorando bene, la squadra sta rispondendo bene ai carichi di lavoro. Due anni fa arrivai a Torre Annunziata in ritardo, non è mai facile entrare in un gruppo già formato. Quest’anno ho avuto la fortuna di partire da inizio ritiro, stiamo costruendo un ottima unione. Dobbiamo solo continuare a lavorare”.

“Nel centrocampo a tre la mezzala è il mio ruolo ideale, anche se posso tranquillamente giocare in una posizione differente. Sono a totale disposizione del mister. Le sensazioni sono molto positive, solo con un gruppo unito si possono raggiungere risultati importanti. Stiamo seguendo le indicazioni del mister nel migliore dei modi. Aronica é molto preparato, stiamo cercando di assimilare i suoi concetti di gioco. Ci vuole un po’ di tempo, siamo un gruppo nuovo ma il tempo c’è”.

“Sono andato via due anni fa, ma sono sempre rimasto legato alla famiglia Mazzamauro. Il Savoia è una grande società che non c’entra niente con questa categoria. A noi il compito di lavorare da professionisti come stiamo facendo. Siamo un po’ affaticati, ma questo è un periodo dell’anno dove bisogna soffrire. Siamo una squadra forte, formata da uomini importanti e calciatori di qualità. Poziello? Il capitano perfetto”.

“A nessuno piace perdere. Siamo venuti qui a Torre Annunziata per vincere tutte le partite, sarà ovviamente difficile, ma faremo di tutto per raggiungere l’obiettivo finale che ci ha prospettato la società. A Sturno è stato un episodio che durante una partita ci può stare, ma non era rivolto ai tifosi, tantomeno alla società. Ho scelto il numero 4, noi calciatori siamo un po’ scaramantici”.

“Il mio obiettivo personale é migliorare quanto di nuovo fatto l’anno scorso anche da un punto di vista realizzativo. Gli obiettivi personali però devo obbligatoriamente viaggiare di pari passo con quelli della squadra che è e resta la cosa più importante. Questa é una piazza che non c’entra nulla con la Serie D, a noi il compito di riportare Torre Annunziata dove merita. Speriamo di poter giocare con i nostri tifosi, loro sono il dodicesimo uomo in campo”.

Fonte: notiziariocalcio.com

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