Calcio

Fenomenale Lorenzo, il gioiellino dell'Altamura scoperto tra i polverosi campi regionali

Classe 2001, talento purissimo. E' alla sua prima esperienza in Serie D dopo anni trascorsi nei tornei regionali. Finchè non si sono accorti di lui gli agenti Fifa Giovanni Tateo e Valeriano Narcisi

Fabrizio Caianiello
31.12.2020 10:43

Nove presenze da titolare, mancino puro, tre gol segnati e la consapevolezza di essere già tra i migliori giovani dell'intera Serie D. Antonio Lorenzo, esterno offensivo della Team Altamura, classe 2001, è il giocatore del momento. Cambio di passo impressionante, così come la velocità di movimento e di pensiero. E' alla sua prima esperienza in Serie D dopo anni trascorsi tra tornei regionali e giovanili. Finchè non si sono accorti di lui gli agenti Fifa Giovanni Tateo e Valeriano Narcisi: "Gli devo tanto", racconta Lorenzo a seriedmagazine.it, "avevo pensato di smettere quando ho visto che non si andava avanti per meritocrazia ma con altri metodi, che col calcio hanno poco a che fare e, invece, loro e l'Altamura hanno creduto subito in me". 

ARRIVANO GIA' CHIAMATE DALLA C - Oggi Lorenzo è finito nel mirino di molti club professionistici: "penso solo a far bene con questa maglia, credo di potermi togliere grosse soddisfazioni". 

DAI CAMPI POLVEROSI AL CALCIO NAZIONALE - "Ho iniziato a sei anni a Carmiano, poi son passato al Lecce dove ho giocato 5 anni nel settore giovanile prima del trasferimento alla società Fabrizio Miccoli". A 16 anni il provino con il Monopoli dove resta solo un anno: "giocavo sempre sotto età perchè mi sentivo a mio agio tra i calciatori più grandi, il Monopoli, però, a gennaio, decise di cedermi in Eccellenza Pugliese, a Mesagne. Ricordo l'esperienza con la rappresentativa pugliese, al Torneo delle Regioni a Fiuggi, segnai tre gol e arrivammo in semifinale dove perdemmo contro il Lazio". E ancora: "sinceramente ero stanco di giocare nelle giovanili, volevo una prima squadra e così scesi ancora di categoria firmando a Scorrano nel 2019 in Promozione. Feci 16 gol e venti assist, fu una stagione molto positiva. Non mi spiegavo come mai stessi ancora nelle categorie regionali, finchè non ho conosciuto Giovanni e Valeriano".Il piccolo Lorenzo ai tempi del Lecce

L'ARRIVO AD ALTAMURA - "E' l'unica società che mi ha dato fiducia,  quando nessuno mi conosceva. Qui ho trovato un ambiente ideale, faccio parte di un gruppo fantastico, i compagni mi hanno aiutato molto a crescere anche se so che la strada è ancora lunga".

SOGNANDO MESSI - "Ho un solo punto di riferimento, Leo Messi". Pronti via, alla prima gionata in Serie D  il primo gol contro il Cerignola dopo appena sette minuti, poi il bis contro il Casarano e il gioiellino contro il Brindisi. E chissà cosa potrà mostrarci ancora questo gioiellino del nostro calcio...

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