Calcio

Ligorna, Vado e Fezzanese rischiano la retrocessione

23.05.2020 17:55

Cristallizzazione delle classifiche di serie D, promozione delle prime classificate di ciascun girone (Lucchese, Pro Sesto, Campodarsego, Mantova, Grosseto, Matelica, Turris, Bitonto e Palermo), retrocessione delle ultime quattro di ogni raggruppamento, graduatoria di merito per i ripescaggi in serie C: queste sono le proposte che la Lega Nazionale Dilettanti porterà al prossimo Consiglio Federale della FIGC per stabilire i meccanismi di conclusione dei campionati nazionali e regionali.
Questa ipotesi significherebbe la sicuraretrocessione di due formazioni liguri. Nel girone A, al momento dello stop, il Ligorna era all’ultimo posto, il Vado terz’ultimo. Fezzanese, Ghiviborgo e Bra erano quart’ultime. In questo momento non è stato ancora indicato un criterio per stabilire la classifica in caso di pari merito. Non potendo fare spareggi, appare, però, molto probabile che saranno considerati i risultati negli scontri diretti. In questo caso la formazione spezzina sarebbe la quarta a scendere di categoria.
Naturalmente si preannunciano ricorsi ed i motivi sembrano fondati. Il Verbania, ad esempio, penultimo nel girone A, ha disputato una gara in meno ed in caso di vittoria i biancocerchiati piemontesi avrebbero potuto scavalcare il trio immediatamente davanti. Molta perplessità anche alla Fezzanese, che si troverebbe retrocessa pur avendo gli stessi punti, con nove gare da disputare. Peraltro, con il Decreto Sport è stata appena introdotta una modifica alla Giustizia Sportiva e quindi i ricorsi dovranno essere presentati al Consiglio di Garanzia del Coni e, in seguito, a Tar e Consiglio di Stato, insomma una strada in salita.
In realtà, però, la chiusura dei campionati è propedeutica ad una riforma dei tornei sotto serie A e B, di cui il presidente federale, Gabriele Gravina, parla da mesi. C’è, però, da trovare una quadratura non facile. Saranno poi fondamentali le regole d’iscrizione ai campionati, che, alla luce delle prevedibili difficoltà economiche di molte società, potrebbe significare rinunce forzate in un numero superiore agli ultimi anni.
Dalla Promozione in giù saranno, invece, le leghe regionali a prendere le decisioni in autonomia e l’ipotesi più accreditata parla di una promozione e nessuna retrocessione. Insomma si è giocato praticamente per niente.
 Intanto le squadre di serie D si stanno cominciando a muovere per la prossima stagione. Nicola Ascoli non è più l’allenatore della Sanremese. In “pole position” per la sostituzione pare Gaburro

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