Calcio

Pecoraro e l’audio sparito al Var: ora tirate fuori quelli di Cagliari-Juve e Lazio-Juve

05.05.2020 18:39

(di Arturo Minervini) - Non può finire nel vuoto. Non può cadere l’occasione per fare chiarezza su un campionato finito in modo balordo. Le parole dell’ex Procuratore Federale Pecoraro sull’audio mancante di Inter-Juve relativo al fallo di Pjanic su Rafinha sono una grande occasione, per tutti.

Premessa. Qualche professore, sempre pronto a salire in cattedra quando c’è da difendere una squadra in particolare, è venuto fuori e ci ha raccontato che quell’audio non esiste perché semplicemente non era episodio in cui il Var poteva intervenire. Ma cosa significa? Ma è chiaro che la registrazione avvenga per tutta la gara, anche perché a priori non si può certo stabilire cosa accadrà e quando il Var potrà intervenire. L’audio della gara è integrale e poi vengono prese le parti più interessanti ai fini dello studio dei meccanismi del Var (le registrazioni venivano fatte per l’Ifab, che aveva modo di comprendere le dinamiche tra arbitro di campo e quello al monitor).

Fatta questa premessa, necessaria per non fare la parte dei fessi, andiamo oltre. Andiamo a casi in cui evidentemente il Var poteva intervenire ed in maniera clamorosa non è intervenuto oppure è stato ignorato dall’arbitro di campo. Se Pecorare ha fatto quella richiesta per Inter-Juve, spetterebbe proprio al Napoli adesso azionare il sistema per ricevere le registrazioni relative a Cagliari-Juve e Lazio-Juve dello stesso campionato.

Il fallo di Bernardeschi. A Cagliari il clamoroso tocco di braccio del bianconero fu ignorato da Calvarese, nonostante dal Var evidentemente fosse arrivata segnalazione. In quel caso ci sarà stato un dialogo che adesso tutti hanno il diritto di ascoltare. Per capire, per toglierci la patina dal dubbio che evidentemente è ancora fissa davanti agli occhi.

Benatia travolge Lucas Leiva. Il 3 marzo dello stesso anno a Roma accade l’impensabile. Il difensore della Juve spazza via Lucas Leiva in area di rigore bianconera, ma il livornese Banti decide di non intervenire clamorosamente. Possibile che dal Var nessuno gli abbia segnalato la cosa? Difficile. Ecco perché sarebbe interessante ascoltare anche quel dialogo. L’elenco sarebbe lunghissimo, ci sarebbe anche Fiorentina-Juve ed il rigore prima assegnato e poi revocato ai viola dopo cinque minuti di attesa. Scene surreali, di un campionato surreale, di una gestione arbitrale surreale. 

De Laurentiis allora parlò di rigori che mancavano ad altre squadre che avevano indirizzato la corsa scudetto. Ora, a distanza di anni, ha la possibilità di togliersi qualche sassolino dalla scarpa e di consegnare un minimo di giustizia a chi, in quel periodo, si è sentito defraudato restituendogli almeno la verità. 

Presidenti Serie A chiedono blocco retrocessioni, no di Gravina
Ancora un forte decremento, risale il numero dei decessi