Calcio

Il punto sul girone H di Serie D del ds Vincenzo Cosa

02.10.2018 17:26

Buona partenza del Taranto che tra coppa Italia e campionato è ancora imbattuto. Domenica gli ionici giocheranno nella tana del Cerignola e a tracciare il punto dopo tre giornate di campionato è l’ex attaccante Vincenzo Cosa: “A prescindere dal primo posto a punteggio pieno di Picerno e Altamura, è presto per parlare di classifica: comunque, i risultati delle prime tre giornate ci hanno fatto capire che non esiste una squadra “ammazza campionato”. A mio avviso, chi comanda ora il girone non è favorito per la vittoria finale”.

IL TARANTO: “Si deve migliorare in certi reparti: ha incassato troppi gol, anche se la colpa non è soltanto della difesa, si parte sempre dall’attacco. Inoltre, i rossoblù devono imparare a chiudere le partite: nonostante il vantaggio di due reti, con il Gragnano 2-0 hanno rischiato di compromettere la partita. Comunque, più si gioca, più si prende coraggio: la formazione di Panarelli potrà dire la sua”.

CERIGNOLA-TARANTO: “Questo match non delinea niente, ma non bisogna perderlo. Le assenze di Allegrini da una parte e Favetta dall’altra non saranno un problema visti gli organici. Il discorso è soltanto come andrà affrontato l’incontro. Il Cerignola si gioca la credibilità di favorita e un passo falso con una diretta concorrente potrebbe creare qualche problema. Il Taranto, dal canto suo, ha motivazioni e positività, sono convinto che può fare risultato”.

LOTTA SALVEZZA: “E’ ancora presto, ma come ogni anno sarà una bagarre. Tra un paio di mesi, il quadro della situazione sarà più chiaro”.

LE OUTSIDER: “Il Picerno può essere la vera sorpresa: ha un buon allenatore come Giacomarro e dispone di validissimi attaccanti. Ricordo che nella stagione 2009/10 c’erano due grandi squadre come Lamezia e Trapani, ma a spuntarla fu il Milazzo. Non è la favorita, ma mai dire mai...”.

Pomigliano, ecco il nuovo allenatore
Bari, Simeri è una garanzia