Calcio

SDM - Il punto di mister Taurino: 'Picerno non è una sorpresa, Bari società esemplare'

'Mi aspettavo che Taranto e Cerignola rendessero la vita più difficile alla capolista'

12.04.2019 23:26

Seriedmagazine.it ha incontrato Roberto Taurino, uno degli allenatori più apprezzati della categoria ed in questi giorni accostato a diversi club in vista della prossima stagione.  

Benritrovato mister, noi seguiamo con particolare attenzione il mercato e ci risulta che la scorsa estate ha avuto offerte da due club di C e diversi di D. Come mai poi ha scelto Nardò?

1) Diciamo che ci sono stati dei contatti, ma il fatto di non avere il patentino UEFA A ,che permette di allenare in lega pro, ha indubbiamente influito nelle scelte. Spero a giugno di poter conseguire questo titolo. Per ciò che concerne la scelta Nardò, ho pensato di dare continuità allo splendido lavoro svolto l’anno precedente. Poi però si sono verificate innumerevoli situazioni, che non sto qui a raccontare, e molti dei presupposti iniziali, su cui avevo chiesto garanzie, son venuti meno durante la stagione. E così, dopo un terzo di campionato strepitoso che ci ha visto occupare la terza posizione in classifica, la squadra ha perso serenità ed entusiasmo, entrando in una spirale di negatività. Questo, però, non deve costituire un alibi per nessuno, calciatori e staff tecnico compresi; più volte ho detto loro che quando si indossa una maglia e si scende in campo si dà l’anima e si lotta da uomini altrimenti meglio mettersi da parte. Facile a dirsi, meno a farsi dal momento che, nonostante l'impegno e l'abnegazione profusi, non si è riusciti a trasferire in campo questa idea. Resterà  il mio rammarico!

Mister, come sta gestendo questi mesi di inattività?

2) Nell’unico modo che si ha per renderli utili: studiare e migliorare le proprie conoscenze. Le prossime settimane andrò a seguire gli allenamenti di tecnici dei quali apprezzo concetti ed idee di calcio, anche se penso che da chiunque si possa imparare qualcosa, a prescindere dalla categoria. 

Parliamo di questa Serie D e in particolare del girone H. E’ stupito dal cammino del Picerno?

3) Sin dall'inizio avevo indicato il Picerno come una squadra che potesse ambire ai piani alti della classifica, quindi non mi sorprende che sia ad un passo dalla vittoria del campionato; mi sorprende, invece,  il modo in cui questo risultato stia maturando, 9 e 10 punti di vantaggio sulle inseguitrici sono davvero tanti. 

E su Taranto e Cerignola?

4) Erano le due corazzate del girone ma hanno trovato un grande Picerno sulla loro strada. Certo, vincere con i favori dei pronostici non è mai facile, però mi aspettavo potessero rendere la vita più difficile alla capolista; una maggiore pressione psicologica sul Picerno avrebbe potuto mantenere il campionato ancora aperto ed imprevedibile fino alla fine. 

Nel girone I, invece, il Bari ha avuto pochi problemi…

5) Avere una società del genere alle spalle, economicamente forte ed esemplare dal punto di vista organizzativo, rende tutto più agevole. E poi ci sono il blasone e la tifoseria, l'ottimo lavoro svolto dallo staff tecnico e dalla squadra; insomma tasselli di un puzzle che si sono incastrati alla perfezione e che hanno portato al grande successo ottenuto.

Lei ha iniziato giovanissimo a fare l’allenatore e si è tolto subito grosse soddisfazioni. Ma è difficile oggi fare questo lavoro?

6) Non direi giovanissimo visto che ho lasciato il calcio giocato alla soglia dei 40 anni.   Diciamo che c’è tanta concorrenza destinata a crescere ogni anno, però, come sempre, i più meritevoli hanno maggiori possibilità di emergere. Quello che risulta più difficile oggi, invece, è trovare società che abbiano voglia di fare calcio seriamente, al di là del budget a disposizione. 

E’ vero che ha già avuto contatti con alcuni club per la prossima stagione?

6)La stagione è ancora in corso ed oggi sono tutti concentrati sugli obiettivi da raggiungere, però mi ha fatto piacere che alcuni addetti ai lavori abbiano avuto voglia di conoscermi meglio. Vedremo cosa mi riserverà il futuro.

VIDEO - Torneo Regioni: Puglia, il discorso motivazionale di Tavarilli alla squadra
Matelica, mister Tiozzo: 'Con la Recanatese sarà una grande partita. E sul girone...'