Calcio

SERIE C: ECCO CHI SI CONTENDERÀ LA SERIE B NELLA FINALE PLAYOFF

10.06.2021 15:01

La finale playoff in Serie C sarà tra Padova e Alessandria. La squadra di Mandorlini supera per 1-0 in trasferta l’Avellino dopo l’1-1 dell’andata, quella di Longo va sotto due volte contro l’Albinoleffe ma grazie al 2-2 di Stanco nei tempi supplementari accede all’ultimo atto della stagione. Finale di andata in programma domenica 13 giugno all’Euganeo di Padova, ritorno giovedì 17 al Moccagatta di Alessandria.

ALESSANDRIA-ALBINOLEFFE 2-2

28′ Gabbianelli (Alb), 54′ Arrighini (Ale), 72′ Gelli (Alb), 110′ Stanco (Ale)

Alessandria (3-5-2): Pisseri; Prestia, Di Gennaro, Macchioni (75′ Frediani); Mustacchio, Casarini, Bruccini, Di Quinzio, Celia; Corazza (70′ Eusepi), Arrighini (97′ Stanco). All.: Longo

Albinoleffe (3-5-2): Savini; Mondonico, Canestrelli, Riva (62′ Nichetti); Borghini, Gelli, Genevier, Gabbianelli (62′ Petrungaro), Gusu (56′ Tomaselli); Manconi, Cori (90’+3 Galeandro). All.: Zaffaroni.

AMMONITI: Mustacchio (Ale), Borghini (Alb), Stanco (Ale)

 

Il primo gol stagionale di Francesco Stanco con la maglia dell’Alessandria regala la finale playoff ai grigi allenati da Moreno Longo, vittoriosi per 2-1 nella gara di andata giocata a Gorgonzola. Partita ricchissima di emozioni al Moccagatta, con i supplementari decisivi per assegnare il pass per la doppia sfida che varrà un posto in Serie B. Dopo un avvio di gara con poche emozioni, è l’Albinoleffe a passare in vantaggio al 28: merito di un gran gol di Gabbianelli che dalla distanza supera Pisseri. L’Alessandria preme alla ricerca del pari, con Savini protagonista di una strepitosa parata su Di Gennaro. L’1-1 arriva all’inizio del secondo tempo, quando Arrighini raccoglie una respinta corta della difesa su un calcio di punizione di Di Quinzio e con un destro di controbalzo firma il pareggio. La squadra di Zaffaroni, arrivata in semifinale dopo essere partita dal primo turno, non ci sta. Al 71′ fa tutto bene Tomaselli, che mette a sedere Macchioni e serve Gelli che deve solo appoggiare in rete per l’1-2. Rete che vale un finale ad alta tensione e la coda dei tempi supplementari. Ne ha di più l’Alessandria, che prima colpisce la parte superiore della traversa con Eusepi poi pareggia al 111′: Mustacchio crossa da destra, Stanco stacca a centro area e batte Savini. 2-2 e pareggio che vale la finale contro il Padova.

AVELLINO-PADOVA 0-1

28′ Della Latta (P)

AVELLINO (3-5-2): Forte; Laezza (1′ st Errico), Dossena, Illanes (33′ st Miceli); Rizzo, Adamo (39′ st Bernardotto), Aloi, D’Angelo (33′ st De Francesco), Tito; Fella (21′ st Santaniello), Maniero.  All. Braglia

PADOVA (4-3-1-2): Dini; Germano (16′ st Nicastro), Kresic, Rossettini, Curcio; Hraiech (43′ st Andelkovic), Della Latta, Halfredsson; Ronaldo (29′ st Vasic); Chiricò (29′ st Jelenic), Paponi (16′ st Pelagatti). All. Mandorlini

Ammoniti: Rizzo, Illanes, Dossena, Maniero, Aloi (A), Ronaldo, Hraiech, Chiricò, Rossettini, Vasic (P)

Il Padova vince al Partenio contro l’Avellino dopo l’1-1 dell’andata e si qualifica per la finalissima dei playoff di Serie C. Grande prova di cuore e di carattere per la squadra di Mandorlini, che riesce a passare in trasferta e a superare il turno grazie a un gol segnato nel primo tempo, gestendo poi il risultato nella ripresa. Gara tesa sin dai primi minuti, tanti contrasti, gioco spezzettato e poche emozioni. Il Padova prova ad attaccare e sblocca il match al 28′, quando Della Latta scarica in porta di prima intenzione una palla contesa in area di rigore sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Gol pesante che porta la squadra di Mandorlini in situazione di vantaggio, con l’Avellino costretto quindi a rincorrere. Ma è il Padova a sfiorare il raddoppio, con Forte che tiene in piede la squadra di Braglia con un bellissimo intervento su un tiro sporco di Ronaldo. Il primo tempo si chiude con gli ospiti in vantaggio di un gol. Nella ripresa si attende la reazione dell’Avellino, ma dopo pochi secondi Chiricò sfiora lo 0-2 presentandosi davanti a Forte dopo un rimpallo ma si fa fermare dallo stesso portiere nel suo tentativo di dribbling. Braglia cambia volto alla sua squadra passando al 4-3-1-2 e al 7′ arriva la prima occasione, con Dossena che si vede respingere un perfetto colpo di testa da Dini. L’Avellino spinge e al 15′ ci prova Maniero con un perfetto tiro a giro che sfiora la traversa. Il forcing della squadra campana nell’ultima mezz’ora non porta a nessuna grande occasione, con il Padova che gestisce bene il vantaggio costruito nel primo tempo e porta a casa la qualificazione alla finalissima che vale la promozione in Serie B.

fonte: sport.sky.it

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