Calcio

Casarano, il Presidente Maci illustra la ristrutturazione dello stadio 'Capozza'

28.06.2019 22:11

Il punto sui lavori in atto allo stadio comunale “G.Capozza”, ma anche il punto sulla situazione “tecnica” del Casarano: sono stati questi i temi trattati nella conferenza stampa tenuta dal Presidente rossazzurro Giampiero Maci e dal D.S. Marcello Pitino, nella sede della società di via Padova.

“Ho ritenuto doveroso rendere noto lo “stato dell’arte” degli imponenti lavori in atto presso il nostro stadio, dopo aver affrontato e risolto non poche problematiche che, per certi versi, ci hanno catturato interamente, con dispendio di tempo ed energie – spiega il presidente Maci- dopo il sopralluogo dei tecnici della L.N.D. con le conseguenti prescrizioni, siamo stati costretti a rimboccarci le maniche e affrontare la contingenza. Ci siamo trovati di fronte ad un bivio: dare corso ai lavori, oppure rischiare di non disputare il torneo al “Capozza”. Purtroppo, preso atto dell’impossibilità, da parte dell’amministrazione comunale di Casarano, di affrontare le spese, bisogna dare atto alla disponibilità messa in pratica dal nostro sponsor Leo Shoes nella persona del suo presidente Antonio Sergio-Filograna che ha consentito un significativo anticipo sul budget della stagione che si sta per aprire, dimostrando ancora una volta che egli ha a cuore il destino del Casarano e non solo dal punto di vista sportivo”.

L’elenco delle opere che si stanno svolgendo, riducendo il “Capozza” in un autentico cantiere a cielo aperto, è piuttosto articolato: dal rifacimento del terreno di gioco che occorreva essere livellato, dal riposizionamento delle panchine, avvicinate alla linea centrale del campo e rese più capienti (18 posti, contro i 12 esistenti), dall’interramento delle condutture idriche ed elettriche e degli irrigatori, all’adeguamento dello spogliatoio degli arbitri (prescrizioni queste della L.N.D.), a tutta una serie di interventi sulla struttura intesa come spalti e tribune che versavano in uno stato a dir poco precario. Via quindi con i lavori di ripristino della struttura portante della gradinata Est che presentava segni di ammaloramento dovuti alla ossidazione dei ferri di armatura; intervento radicale sui pilastri della tribuna centrale e tribuna Ovest e sulla copertura delle stesse; ristrutturazione della recinzione metallica che delimita il terreno di gioco; revisione delle altezze dei cosiddetti “percorsi di esodo” posti al di sotto degli spalti della gradinata Est; lavori di tinteggiatura di tutto lo stadio.

“Questa impegnativa e lunga lista di lavori che stiamo eseguendo comporterà una spesa di poco inferiore ai 300.000,00 euro – sottolinea il presidente Maci – è una somma considerevole necessariamente utilizzata per sopperire all’impossibilità dell’amministrazione comunale di far fronte alle spese. Ribadisco che questo è un segnale forte lanciato dalla nostra società che non intende lasciare nulla al caso e vuole presentarsi ai nastri di partenza della serie D con tutte le carte in regola, anche dal punto di vista della sua struttura di gioco”.

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