Calcio

Gli stadi saranno aperti solo in Serie D, protesta il presidente del Gavorrano

11.09.2020 10:37

Il direttore generale del Follonica Gavorrano, Filippo Vetrini, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per commentare la riforma delle liste introdotta dalla Lega Pro e non solo.

Il campionato si appresta ad iniziare con gli stadi chiusi
"Non c'è nessuna spiegazione logica, ma solo la conferma dell’incapacità delle istituzioni politiche nel gestire l’emergenza. Stadi chiusi nei professionisti, stadi aperti nei dilettanti, porte aperte nelle amichevoli, tamponi ogni quattro giorni in serie C e nessun controllo richiesto in serie D: ma siamo su scherzi a parte?"

Cosa ne pensi delle liste bloccate a 22 giocatori?"
"È la conferma della mission della Lega Pro sull’utilizzo dei giovani: condivisibile il progetto, sbagliati completamente i tempi. Non si può arrivare ogni anno a fine stagione senza sapere cosa succederà per il prossimo campionato".

Cosa si può fare per far crescere i giovani?
"Ci vogliono innanzitutto le infrastrutture: a questo proposito, la lungimiranza della Nuova Solmine, nostro main sponsor, e di Luigi e Lorenzo Mansi, che hanno investito in tal senso. Con l’acquisizione dello Scarlino calcio, che diventerà la società satellite del Follonica Gavorrano, l’obiettivo è quello di creare a medio termine un progetto che permetta di avere un settore giovanile, che magari ripeta i risultati ottenuti con la prima squadra". 

Intanto la C aspetta l'esito del caso Picerno-Bitonto
"Credo che la vicenda Picerno-Bitonto sia lo specchio di una situazione che purtroppo le istituzioni non riescono a cambiare. Le lungaggini della burocrazia non riescono ad essere superate: paradossale che a quindici giorni dal via ai campionati non si conoscano non dico i calendari, ma addirittura gli organici".

Come andrà a finire questa bagarre giudiziaria?
"Senza entrare nel merito delle decisioni che verrano prese penso fra poche ore, per le quali ci sono illustri giuristi che valuteranno con competenza il da farsi, il mio personale augurio è che, qualora venga riconosciuta la colpevolezza di Picerno e Bitonto, uno dei posti che si renderanno disponibili in serie C vada ad appannaggio degli amici della Pianese, con il patron Maurizio Sani e il direttore Renato Vagaggini, che rappresentano un esempio da imitare per quanto riguarda il calcio sostenibile".

Vedremo la coppia Vetrini-Favarin in Serie C l'anno prossimo?
"È  un sogno e come tutti i sogni meritano di essere coltivati. Il nostro progetto è a medio termine, con la costruzione del nuovo stadio a Follonica che ci auguriamo dopo le elezioni del 20-21 settembre venga portato avanti dall’amministrazione comunale che si insedierà: in difetto di ciò, chissà che la proprietà no decida di adeguare (e non mancherebbe nemmeno tanto dal punto di vista strutturale)la nostra storica sede del Malservisi-Matteini di Bagno di Gavorrano. Per il momento riteniamo di aver allestito un organico all’altezza: Giancarlo Favarin è l’assoluta certezza sulla quale si basa il nostro progetto sia presente che futuro. La sua presenza è per noi sinonimo di competenza e serietà e anzi siamo onorati che abbia scelto di tornare da noi". 

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