Calcio

INTERVISTA TC - Ghirelli: "Cerignola? Dispiace ma..."

25.07.2019 17:35

Bisceglie dentro, Cerignola fuori. Lega Pro a 60 squadre. Queste le decisioni prese pochi minuti fa dalla FIGC. TuttoC.com ha intervistato in esclusiva Francesco Ghirelli, presidente della terza serie, in merito alle ultime novità.

Il CONI aveva detto sì a Bisceglie e Cerignola. La FIGC ha escluso la seconda.
"Mi dispiace per il Cerignola: una società seria, una proprietà di grande forza, un sindaco che si è impegnato fortemente. Purtroppo c'è un problema relativo alla tempistica. Sono anche andato a trovarli, c'era difficoltà proprio sul piano dei tempi ma parliamo di una società seria".

Si potrebbe pensare che con un cavillo si è escluso il team pugliese.
"Non è un cavillo, è una regola. I cavilli, le interpretazioni, le deroghe, i codicilli: è finita quell'epoca. Con i cavilli si riusciva a entrare una volta, ora ci sono le regole: quando la si applica non si hanno né se né ma. Dev'esserci una certezza delle regole con tutto quello che comporta, compreso il dolore di lasciar fuori un club come il Cerignola. Penso anche a Foggia, Arzachena e Palermo: in quest'ultimo caso avevo parlato col sindaco Orlando, dicendogli che l'avrei accolto a braccia aperte. Ma spiegandogli anche che sarebbe stato nettamente meglio riaprire un percorso virtuoso ripartendo da zero".

Tra poco i calendari. Con tutti i club già inseriti.
"Niente X quest'anno sul tabellone. Che bello, non pareggia nessuno, o si vince o si perde. E quest'anno si vince. Il dato più importante che emerge è la grande attrattività della Lega Pro. Nel recente passato si discuteva se arrivare a 54-55, se andava bene a 58. In questi giorni abbiam parlato di 61, senza contare Turris, Trastevere e Taranto che avrebbero voluto entrare. E poi il sorteggio del campionato è il 25 luglio, non so se sia mai stato fatto in questa data, l'anno scorso fu fatto il 12 settembre dopo una serie di rinvii. Questo, ovviamente, non elimina i problemi che abbiamo come la sostenibilità economica e la defiscalizzazione. Però la Lega Pro sta ritornando a essere molto appetibile". 

A proposito di calendari: da Cerignola il presidente si è adirato spiegando che avevate invitato il Bisceglie e non loro.
"L'invito del Bisceglie è partito un minuto dopo la pubblicazione del comunicato della FIGC. Non potevamo invitare nessuna delle due fino a pochi minuti fa."Il Cerignola non sarebbe comunque stata la numero 61: in caso di inserimento in Serie C, ci sarebbe stato un problema relativo alle riammesse. Ma essendoci un posto vuoto, il Bisceglie ha potuto colmarlo anche da riammessa".

Capitolo Bisceglie: dopo un ricorso, ce l'ha fatta.
"In un campionato difficile com'è stato il precedente, noi portiamo a casa una promozione in più e zero retrocessioni. Con il meccanismo delle riammissioni, per la prima volta vincono le società virtuose, perdono i furbastri e i banditi".

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