Calcio

Sardegna - Eccellenza, ecco la situazione. Domenica la finale Play-Off

Ecco il punto a cura di www.sardegna.diariosportivo.it

22.04.2019 12:22

Sarà il Bruno Nespoli di Olbia il teatro per l'atto conclusivo più importante dell'Eccellenza dopo la stagione regolare che si è conclusa lo scorso 7 aprile. Sabato 27, infatti, si giocherà nello stadio della città gallurese la finale playoff tra Sorso Nuorese (con fischio d'inizio alle ore 16) che hanno concluso la stagione regolare al secondo e terzo annullando le gare del primo turno dei playoff in quanto la differenza nei confronti della 4ª e 5ª classificata (Atletico Uri e Guspini) è superiore a 7 punti. Il Consiglio Direttivo del Comitato, dunque, ha scelto una sede consona all'importanza della gara che determinerà la squadra che prenderà parte agli spareggi-promozione per l’ammissione al Campionato di “Serie D”. Sorso e Nuorese hanno un seguito numeroso e occorreva uno stadio che permettesse ingressi separati per la tifoseria oltre ad accogliere anche gli spettatori neutrali che vorranno godersi la grande sfida secca e senza appello. Infatti, se al termine dei 90' il risultato sarà di parità, si disputeranno due tempi supplementari di 15 minuti ciascuno e, persistendo ancora la parità, acquisirà il diritto a partecipare agli spareggi-promozione la squadra meglio classificata al termine del campionato, ossia I romangini.

Il Sorso, oltre a chiudere al secondo posto con 68 punti, frutto di 20 gare vinte, 8 pareggiate e 4 perse, ha battuto i barbaricini sia all'andata - col punteggio di 2-0 a La Piramide - che al ritorno - col punteggio di 1-0 al Frogheri - e si appresta a disputare la prima finale playoff due anni dopo la storica promozione in Eccellenza tramite ripescaggio dopo aver perso la finale playoff di Promozione col Guspini. Il club romangino vanta un glorioso passato in cui ha militato per nove anni nel campionato Interregionale, l'ultima volta nell'annata 1984-85 con la promozione in Serie C2, una categoria mantenuta per 4 anni di fila culminati con la retrocessione e ripartenza dalla Promozione a partire dal 1989-90. Prima sfiorò subito il ritorno in serie D e poi arrivò 9° l'anno seguente mancando perciò l'inserimento nella neo-nata Eccellenza cui prenderà posto, come ricordato, solo nello scorso campionato. 

La Nuorese è delle più blasonate squadre sarde, vanta una trentina di campionati di quarta serie ed è reduce dalla dolorosa retrocessione ai playout di serie D dello scorso anno nella sfida contro il Lanusei. In questa stagione sono stati per diverse giornate in testa fino a fine novembre, una vetta poi persa per via di una vistosa flessione a dicembre che ha dato modo al Muravera di conquistare il primato conteso poi dal Sorso. I barbaricini, che vantano anche tre partecipazioni al campionato di serie C2, si sono tolti la soddisfazione di vincere la Coppa Italia di Eccellenza disputando un turno della fase nazionale per essere eliminati dalla Nuova Florida. In caso di successo nella finale di Olbia, il club del presidente Michele Artedino accederebbe agli spareggi-promozione con un buon punteggio anche in caso di ripescaggio (leggi qui) opzione di cui non potrebbe godere il Sorso essendo stato ripescato già nelle ultime tre stagioni.

Ma l'Eccellenza deve emettere altri due importanti verdetti che riguardano la terza retrocessa diretta dopo San Teodoro e Tortolì, che verrà fuori dallo spareggio tra Porto Rotondo e Stintino, e la quarta squadra retrocessa quale conseguenza della sfida playout tra il Tonara e la vincente della sfida tra galluresi e nurresi. Domenica 28 aprile, alle ore 16, si giocherà sul campo del Centro Federale “Tino Carta” di Oristano la gara di spareggio, con eventuali tempi supplementari di 15 minuti ciascuno e calci di rigore. Porto Rotondo e Stintino hanno chiuso la stagione regolare al terz'ultimo posto con 31 punti ed essendoci in ballo una retrocessione diretta si dà luogo allo spareggio e non agli scontri diretti, finiti in parità 1-1 sia all'andata che al ritorno ma che avrebbero premiato gli olbiesi per la miglior differenza reti nella classifica generale (-14 contro -27). La perdente della gara di Oristano retrocederà al campionato di Promozione mentre la vincente, in qualita di “14ª classificata”, disputerà la gara “playout” del 5 maggio (ore 16.30) in casa del Tonara, "13ª classificata", che avrà il vantaggio non solo del campo amico ma anche del fatto che se la gara terminasse in parità anche dopo i due tempi supplementari otterrà la salvezza in quanto meglio classificata al termine della stagione regolare. 

Come stabilito dall’art.19 del Codice di Giustizia Sportiva, per le gare della fase dei “playoff e playout”, le ammonizioniirrogate nel corso delle gare di campionato non hanno efficacia e vengono pertanto azzerate. Di conseguenza, in dette fasi, i tesserati incorreranno in una giornata di squalifica alla seconda ammonizione inflitta dall’Organo di Giustizia Sportiva. Resta naturalmente inteso che dovranno essere scontate tutte le squalifiche irrogate dal Giudice Sportivo, comprese quelle per recidività in ammonizioni, al termine della stagione regolare. 

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