EMERGENZA CORONAVIRUS

Boccia frena su riapertura dei confini tra Regioni dal 3 giugno: 'Non siamo pronti'

25.05.2020 09:23

Il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia frena sulle riaperture dei confini fra le Regioni dal 3 giugno. In teoria tutto dipenderà dal monitoraggio effettuato dal ministero della Salute, a partire dai dati su contagi, prevenzione territoriale, tamponi e terapie intensive, che settimanalmente verranno inviati dalle stesse Regioni. E gli spostamenti interregionali dovrebbero essere consentitisolo tra Regioni che hanno un uguale livello di rischio (la classificazione è alto, moderato e basso). Ma il ministro avverte: "Per lo ‘sblocco' della mobilità tra Regioni, faremo le nostre valutazioni: non è detto, ma potrebbe diventare inevitabile prendere tutto il tempo che serve", ha detto a ‘la Stampa'.

Boccia ha spiegato che "non dobbiamo dimenticare che siamo ancora dentro il Covid 19 e dunque chi alimenta una movida sta tradendo i sacrifici fatti da di milioni di italiani".Secondo il ministro agli Affari regionali, "era prevedibile, in qualche modo, che dopo due mesi di Paese chiuso, la gente uscisse e si mettesse, non solo metaforicamente, a correre. Basta guardare in questi giorni i bambini, io penso a mia figlia, che corrono all'impazzata, senza una meta, con una gran voglia di libertà, ad abbracciare la natura e si spera presto anche gli amici.

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