Calcio

Calciomercato subito e ripartenza il 1 agosto: la via di fuga della Serie A

01.05.2020 12:36

(di Arturo Minervini) - Scenari, ipotesi, supposizioni o magari qualcosa di più. Il calcio italiano prova a resistere, abbarbicato alla speranza di tornare in campo nelle prime settimane di giugno e completare un campionato che sta diventando sempre più difficile da ultimare. Crollano certezze tutte intorno, dopo il forfait anche della Francia che ha ufficialmente sventolato bandiera bianca ed assegnato il titolo della Ligue1 al Psg.

I prossimi saranno giorni decisivi anche per una decisione definitiva nel nostro calcio. Lo ha annunciato il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, affermando che se Protocolli medici proposti dalla Figc non soddisferanno i requisiti imposti dal comitato scientifico sarà lo stesso Governo ad imporre lo stop definitivo.

In bilico, insomma, tra volontà sospese e non sempre concordati, tra guerre alla porta per i i milioni dei diritti tv e tagli agli stipendi ancora da quantificare (sempre che ci sia la volontà dei calciatori). Nel marasma il nostro pallone annaspa, rischia di perdersi e di vedere crollare le sue certezze. Servirebbe una mossa decisa, un segnale forte per cambiare verso ad un flusso senza dubbio orientato verso la negatività.

Un piano B. Perché allora, in caso di stop obbligato, non giocare in contropiede? Come? Aprendo subito il calciomercato, permettendo alle squadre di giocare d’anticipo e mettersi alle spalle un campionato maledetto. E poi? E poi tutti in campo, dal 1 agosto per vivere la stagione con meno stress e calendario meno intasato. Un contropiede, anche al virus. Serve però qualcuno che lanci in avanti questa palla, che pare essersi invece arenata nelle sabbie mobili di chi non vuole accettare che delle perdite dovranno esserci. Per tutti.

Ci saranno promozioni e retrocessioni se il campionato non ripartirà
Calabria, Santelli: "Non ritiro ordinanza, sì alla riapertura di bar e ristoranti"