Calcio

Il Sorrento ridimensiona il progetto, ecco le spiegazioni di patron Cappiello

07.07.2020 17:44

Anche il Sorrento non è avulso da queste dinamiche, e risentendo delle conseguenze economiche del coronavirus sul proprio territorio e sulle proprie attività, ha annunciato un ridimensionamento delle proprie ambizioni, a partire dall’addio consensuale con il tecnico Enzo Maiuri.

A spiegare il tutto è il patron rossonero, Giuseppe Cappiello, che nella nota che di seguito riportiamo spiega che il Sorrento punterà prima di tutto all’obiettivo salvezza, con una rosa, quella che sarà chiamato a costruire il DS Antonio Amodio, che sarà prevalentemente formata da giovani:

Il Sorrento si prepara a ripartire, la dirigenza rossonera è al lavoro per allestire l’organico e per delineare obiettivi e ambizioni per la nuova stagione. Non manca qualche novità e a comunicarla è direttamente dal presidente del sodalizio costiero, Giuseppe Cappiello: “Siamo pronti a ripartire sempre con la solita voglia e passione infinita, forti dello straordinario campionato disputato fino alla sospensione, ma con la consapevolezza che ci ritroviamo in un momento storico unico per la Penisola Sorrentina e non solo. Di riflesso anche il progetto rossonero si adeguerà alla realtà e ci ritroviamo ora costretti a mettere un limite alle grandi ambizioni, auspicabili dopo una stagione vissuta da protagonisti con ampio merito. Pertanto dobbiamo comunicare che il tecnico Enzo Maiuri non guiderà la prima squadra per la prossima stagione, una scelta presa in comune accordo e a malincuore da entrambi, è un tecnico ambizioso, preparato e che ha contribuito alla nostra crescita negli ultimi due anni. Ci auguriamo di poter riprendere in futuro un discorso lasciato in sospeso”.

LINEA SOCIETARIA. “La nostra politica non cambierà di una virgola: sostenibilità, serietà, rispetto e forte senso di appartenenza. Il futuro del Sorrento deve essere garantito ed il rigore economico è una priorità, ringraziamo infinitamente i nostri partner che non hanno fatto mancare il loro sostegno nonostante le dolorose conseguenze di questa crisi economica, affidandoci comunque un budget importante che impiegheremo in maniera efficiente con il massimo dell’impegno. Nonostante le difficoltà del momento, riusciremo quindi a dare continuità alla storia rossonera ed è già un buon risultato. Il ritorno nei professionisti per ora resta un sogno ancora da cullare, con la solita onestà e trasparenza che sono alla base della nostra linea societaria”.

MOTIVAZIONI ED ENTUSIASMO. “Per la panchina abbiamo bisogno di una persona motivata e che condivida pienamente il nostro progetto. Si ripartirà con lo zoccolo duro dell’organico della passata stagione, i primi a mettere nero su bianco sono stati i due pilastri del nostro territorio: il difensore Cacace e l’attaccante Gargiulo. Nei prossimi giorni verranno ufficializzate le altre conferme. Come per le passate stagioni, sarà una squadra con un’età media molto giovane ed il direttore sportivo Amodio è già all’opera per rinforzare ulteriormente il parco under. Il nostro obiettivo è conquistare quanto prima la quota salvezza, certamente sarà dura ripetere gli ottimi risultati dello scorso campionato ma dobbiamo essere bravi a ricreare lo stesso entusiasmo”.

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