Calcio

Matelica, il diesse Micciola: 'Siamo in C? Ci sarebbe piaciuto vincere sul campo'

22.05.2020 23:08

Il Matelica potrà presto festeggiare la promozione in Serie C. Ormai manca davvero poco. Dopo la decisione di oggi della LND, per i biancorossi del presidente Canil l'ambizioso traguardo, sfuggito per appena tre punti la scorsa stagione, è cosa fatta. A conferire il crisma dell'ufficialità ci penserà la Figc ed allora sarà festa per una società che si è sempre distinta sul campo.

A commentare l'evento odierno è il direttore sportivo Francesco Micciola che potrà presto mettere in bacheca anche il trofeo di Serie D accanto ai successi ottenuti già nei campionati di Promozione ed Eccellenza abruzzese: «Sinceramente la decisione di oggi non ci coglie di sorpresa, era giorni che si parlava di cristallizzazione delle classifiche al momento dello stop al campionato. Noi però dobbiamo sempre aspettare il consiglio federale della Figc che deve decidere. È stata fatta questa proposta dalla Lega Nazionale Dilettanti e noi ovviamente siamo contenti anche se avremmo preferito continuare sul campo ma purtroppo è accaduto un evento eccezionale che nessuno poteva prevedere. Sarebbe stato bello continuare a giocare perchè in vetta c'era una bella lotta che sarebbe continuata secondo me fino alla fine tra tre, quattro, squadre. Purtroppo così non è stato e fino alla ventiseiesima giornata i numeri sono tutti a favore del Matelica e devo fare i complimenti a tutti, staff tecnico e squadra per la grande rimonta fatta. Noi non siamo partiti bene, dopo aver cambiato praticamente diciotto giocatori su ventitre, e dopo anche l'allenatore con l'arrivo di Colavitto, i ragazzi hanno realizzato con voglia, dedizione e passione una rincorsa coronata dal primo posto ed i numeri certificano quanto ho detto. La squadra avrebbe meritato di festeggiare sul campo per come si sono impegnati, per i valori morali che tutti loro posseggono oltre a quelli tecnici. Ora aspettiamo il consiglio della Figc e poi valuteremo tutto. Voglio ringraziare infine il mio presidente, Mauro Canil, ed il direttore generale, Roberta Noccelli, che mi hanno sempre dato fiducia, permettendomi di chiudere un biennio in cui abbiamo vinto una Coppa Italia di Serie D, una finale play-off e siamo arrivati a tre punti dalla promozione l'anno scorso. Sono orgoglioso di far parte di questa società e proprio non riesco a capire chi oggi dice che a Matelica non si può fare calcio, che è un paese piccolo con diecimila abitanti... Secondo me ciò non è assolutamente vero. Non sono chiacchiere e blasone ad essere determinanti ma la società che si ha alle spalle ed io sono fortunato perchè la mia è una grande società».

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