Calcio

Diritti tv, guerra fredda tra i broadcaster e la Lega

10.05.2020 15:00

Tra i club di Serie A e i broadcaster (Sky, Dazn e Img) prosegue la guerra fredda per la sesta rata dei diritti tv da 233 milioni che non è ancora stata versata alla Lega nel quadro del contratto che scade alla fine della prossima stagione. Le tv si sono rifutate di pagarla, per cui adesso è davvero un muro contro muro, in attesa dell'assemblea di Lega di mercoledì prossimo. Lo scrive l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport.

SCONTO? - I broadcaster chiedono uno sconto, sulla scia del modello tedesco, ma la riduzione richiesta sarebbe pesantissima: 120 milioni in caso di ripartenza o addirittura il doppio se lo stop del campionato sarà definitivo. Va da sé che, se questi numeri dovessero essere confermati, ci ritroveremmo di fronte ad una vera e propria battaglia legale.

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