Luca Cremona è l’arma in più di una Fermana che non smette di sognare

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Luca Cremona, attaccante della Fermana

Tre assist pesantissimi per il compagno di reparto Molinari nelle ultime tre vittorie canarine portano la firma di Luca Cremona, bomber di origini lombarde al secondo anno con la maglia della Fermana. Domenica, con il penalty decisivo per il 2-1 finale, Cremona, nel tripudio canarino di un “Bruno Recchioni” gremito a festa, ha messo anche il proprio sigillo nel successo casalingo sul Matelica (QUI gli highlights). Così come fu decisivo dagli undici metri nella ostica trasferta di Vasto del gennaio scorso, Cremona non ha avuto alcuna esitazione a sfidare dal dischetto il portiere Marcantognini: lo aveva già trafitto a Fano nella semi-finale playoff della scorsa stagione, con una rete valida poi annullata dal direttore di gara, rete che avrebbe potuto significare per il club di viale Trento il passaggio del turno e la possibilità di accedere alla finale per la Lega Pro. Acqua passata, ormai, ma emozioni che non si spengono negli occhi e nel cuore di Luca Cremona:  nell’ultimo periodo un ruolo fondamentale quello che si è ritagliato nello spogliatoio, un ruolo che gli farà ricordare per sempre questa stagione.

L’abbraccio tra Cremona e Molinari (foto www.fermanafc.com)

Già agli ordini di Mister Destro (che lo conosce bene dopo l’esperienza di qualche anno fa al Montichiari), Cremona ha impreziosito la sua annata 2016/2017 prima con alcune reti d’autore (indimenticabili le due rovesciate nel recupero con il San Nicolò e all’Aragona contro la Vastese) e poi negli ultimi turni con la puntuale caratteristica di ribaltare a favore dei canarini ogni incontro subentrando dalla panchina e spaccando di fatto in due la gara, con il passaggio al 4-4-2 ed il tandem vincente con il  numero nove argentino. Un abbraccio prontamente immortalato dalla macchina fotografica al termine del big match con il Matelica ha espresso questo concetto molto meglio di ogni parola.

“Sembra retorica, ma non lo è, chi mi conosce lo sa – ha esordito Cremona ai microfoni dei giornalisti alla ripresa degli allenamenti – in questa squadra ci sentiamo tutti titolari. Chi subentra non pensa neanche per un istante di essere meno bravo o importante di quelli che entrano in campo dal primo minuto. Ormai è una simbiosi totale, ognuno dà il 120% per ogni pallone, ogni minuto, ogni partita da vivere insieme, dritti all’obiettivo”.

“Questa è la nostra filosofia e la mentalità che mi contraddistingue dal primo giorno che sono arrivato a Fermo un anno e mezzo fa: quella deve rimanere. All’inizio è stata un po’ dura poi la fiducia è arrivata. Dall’avvento del mister è stato evidente come l’aria fosse cambiata: Destro è un professionista esemplare, un grande uomo che riesce a tirare fuori dai suoi giocatori valori e qualità che in pochi riescono a far emergere. Lo ha dimostrato in questo campionato con tutti i componenti della squadra. Con me in particolare in questo ultimo periodo riesce a trovare la giusta chiave – ha dichiarato con la solita umiltà Cremona – ci tengo però ringraziare tutti, in primo luogo il direttore Conti perchè è lui che mi ha portato qui, che ha fortemente voluto che giocassi con questi colori e che mi ha fatto sempre sentire importante. Voglio spendere una parola anche sui nostri splendidi tifosi che domenica ci hanno caricato come non mai, con una presenza ancora più massiccia del solito ed un incitamento e una coreografia da applausi”.

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