Il Francavilla a ritmo lento: svaniti i sogni play-off, Lazic ora deve blindare la salvezza

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Il Francavilla in azione contro la Nocerina (foto Savio Salerno)

La seconda parte di stagione avrebbe dovuto proiettare il Francavilla nelle parti alte della stagione, ma i buoni propositi sono stati disattesi. Il 2017 dei rossoblù è stato veramente al di sotto delle aspettative, con solamente otto punti portati a casa nel girone di ritorno in queste prime nove giornate. Un cammino molto simile se paragonato a quello del girone di ritorno, con i sinnici che però, nelle prime nove uscite della stagione, totalizzarono 11 punti, tre in più paragonati allo stato attuale. Il nuovo anno dunque non è iniziato nel migliore dei modi, troppi passi falsi arrivati soprattutto contro compagini assolutamente alla portata, vedi come nell’ultima uscita contro il Ciampino o nella trasferta contro l’Herculaneum, dove la vittoria era davvero in pugno.

Ranko Lazic (foto Savio Salerno)

Perdere contro corazzate come il Gravina o la Nocerina ci può infatti stare, molto meno invece contro organici che, paragonati a quello lucano, sono quantomeno sulla carta inferiori. Ormai la stagione è andata così ed ora la priorità (che comunque rappresenta sempre l’obiettivo primario per il Francavilla) è quella di chiudere il prima possibile il discorso salvezza, mettendosi a debita distanza dalla zona play-out, attualmente distante solamente due punti ma, considerati i 22 punti in classifica dell’Agropoli (quart’ultima in classifica) è su di loro che bisognerà fare la corsa da qui sino al termine del campionato. Undici punti sono un distacco importante che bisognerà mantenere ed aumentare, a partire proprio dalla prossima uscita contro l’Anzio.

In questo week end, come risaputo, l’intera Serie D non scenderà in campo per lasciare spazio alla Viareggio Cup, quindi i ragazzi di mister Lazic avranno un’altra settimana per preparare (come stanno facendo d’altronde) la sfida contro i laziali allenati da mister D’Agostino, una sfida non proibitiva dato che i biancocelesti sono in una posizione abbastanza tranquilla con i 34 punti conquistati. All’andata finì con un brutto 2 a 0 in favore dell’Anzio, una sconfitta che non piacque per niente al presidente Cupparo, per l’incapacità dei rossoblù di reagire ai colpi prima di De Vivo su rigore e poi di Giampaolo. Bisognerà rifarsi allora domenica prossima al “Nunzio Fittipaldi”, provando a portare finalmente a casa i tanto attesi tre punti che mancano da un mese, dalla vittoria interna per 3-2 contro il Potenza, così da quasi archiviare la salvezza per poi tentare di togliersi qualche piccola soddisfazione nelle restanti sette partite che mancano alla fine della stagione.

Savio Salerno
fonte: Il Quotidiano del Sud – Basilicata
Twitter @seriedmagazine