Cupparo scuote il Francavilla: “Contro l’Herculaneum una partita buttata, adesso sotto con la Nocerina”

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Antonio Cupparo

Perdere fa sempre male ma questa volta probabilmente di più. Il Francavilla a Mugnano era in vantaggio e in pieno controllo della partita, ma alla fine a portare a casa l’intera posta in palio è stato l’Herculaneum, con il presidente Cupparo che in sede di commento è veramente contrariato (per usare un eufemismo). “Era una partita importante e noi ce l’avevamo in pugno completamente – ammette il massimo dirigente rossoblù –, gli avversari non riuscivano ad imbastire azioni degne di nota tranne poi nella ripresa dove, fisiologicamente, dato che erano in svantaggio si sono spinti in avanti alla ricerca del pareggio. Noi avevamo la partita in mano e il mister ha pensato bene di togliere una punta e mettere un centrocampista in più e a quel punto gli avversari hanno iniziato ad attaccarci con tutti gli effettivi”.

Ranko Lazic (foto Savio Salerno)

Non sono andate giù al presidente Cupparo le scelte di mister Lazic che prima ha sostituito Marino inserendo Nicolao e passando al 4-4-2, per poi togliere anche Masini per Fanelli. “La responsabilità della sconfitta è tutta ed esclusivamente da addossare al mister, perché con i suoi cambi ha rimesso in partita gli avversari che non erano in condizione nemmeno di pareggiarla. Purtroppo Lazic ha questa responsabilità, l’ho detto anche a lui ed ora speriamo di non pagare a caro prezzo questi tre punti lasciati per strada. Siamo passati da una condizione in cui eravamo con la salvezza in tasca alla necessità di dover rifare tutto da capo con una partita difficilissima domenica contro la Nocerina”. Si sono inevitabilmente complicati i piani dei sinnici che, con i tre punti, avrebbero quasi ipotecato il discorso salvezza, lasciando a debita distanza tutte le inseguitrici che invece hanno quasi tutte vinto.

“Dietro a noi ci sono parecchie squadre – conclude il presidente Cupparo – quindi alla fine gioco-forza se una vince l’altra perde e quindi non è che la classifica si potrà muovere più di tanto ogni domenica. Il fatto è che ci troviamo in una situazione di classifica che come società non meritiamo di avere visti i grandi sforzi fatti. Abbiamo capito che quest’anno è così ma la cosa che mi fa più rabbia è che quando la squadra gioca poi fai dei cambi scellerati e rimetti tutto in discussione. Ai giocatori onestamente oggi non mi sento di rimproverare nulla”.

Savio Salerno
fonte: Il Quotidiano del Sud – edizione Basilicata
Twitter @seriedmagazine