Carlo Tavecchio pronto a rivoluzionare la Serie D: in caso di riconferma nascerà la ‘D Elite’

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Il presidente federale Carlo Tavecchio

Carlo Tavecchio, presidente della Figc dal 2014, punta di nuovo alla poltrona federale con un programma incentrato sulla riforma dei campionati: Serie A a 20 club (con due retrocessioni), Serie B a venti club (due promozioni e tre retrocessioni) e Lega Pro 40 squadre (con due gironi da venti).

LEGA PRO Per l’ex Serie C, Tavecchio punta a una corposa riduzione del numero di squadre rispetto alle attuali 60: “l’obiettivo infatti è ridurre le squadre in tre o quattro stagioni a 40 tramite blocco dei ripescaggi per i primi due anni e/o un meccanismo che preveda l’aumento del numero di retrocessioni per il terzo anno o minor numero di promozioni dalla Serie D, arrivando a regime con tre promozioni e sei retrocessioni”.

SERIE D Ma Tavecchio ha in mente anche una radicale riforma della Serie D: “la mia idea di riforma dei campionati deve coinvolgere anche la Serie D – si legge nel documento -. Una riforma che sarebbe attuata mediante la creazione in tre anni di una D Elite composta da quattro gironi da 18 squadre e una Serie D con otto gironi da 18, con sei promozioni e dodici retrocessioni”.

FINANZE “Una mutualità di quattro milioni per la D Elite arriverebbe dalle risorse del decreto Fanucci – ha spiegato Tavecchio – mentre la Serie D avrebbe, invece, un finanziamento indiretto con l’esenzione delle spese arbitrali”.

Secondo Tavecchio, il progetto di riforma proposto “è semplice da attuare e non comporta costi aggiuntivi rispetto a quelli attuali”. Verrebbe così “garantita una programmazione pluriennale aumentando la stabilità sportiva ed economica e consentendo di aumentare gli investimenti in infrastrutture e settori giovanili”.

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